CASTELBALDO: FERMATO IN AUTO DALLA POLIZIA PROVINCIALE FUGGE A PIEDI.

Forse avrà creduto di essere un maratoneta o forse sarà stato colto da un’impellente esigenza fisiologica, ma sta di fatto che il conducente di una Lancia Y prima ha mostrato agli Agenti una patente nigeriana sapientemente falsificata, ovviamente tentando di spacciarla per genuina, e poi, quando ha capito che si stava mettendo assai male, se l’è data a gambe per i campi, unitamente a una ragazza che era a bordo dell’autovettura da lui condotta.

E’ accaduto ieri lungo la S.P. 19 “Stradona” nel territorio del Comune di Castelbaldo quando una pattuglia della Polizia Provinciale di Padova, con la collaborazione di un Agente della Polizia Locale di quel Comune, durante uno dei consueti servizi congiunti di polizia stradale hanno impartito l’alt a una Lancia Y.

Il conducente, di origine africana, ha prima accostato al ciglio stradale senza alcun timore e, sicuro di sé, ha poi esibito senza alcuna remora una patente di guida nigeriana e la carta di circolazione del veicolo.

Forse, fra sé e sé, avrà sperato che nessuno si accorgesse di nulla, ma, purtroppo per lui, non è stato così.

Fin da subito gli operatori non hanno potuto fare a meno di constatare che il veicolo non era stato sottoposto alla periodica revisione e ciò doveva essere fatto ancora l’anno appena trascorso.

Ma, come se non bastasse, il veicolo era stato già controllato pochi giorni prima da un’altra Forza di Polizia, e, nonostante la sanzione comminata e l’obbligo di sottoporre lo stesso alla revisione, il conducente non ha ritenuto necessario ottemperare a quanto impartitogli.

Gli Agenti di Polizia Provinciale di Padova e della Municipale di Castelbaldo, ormai abili a saggiare la genuinità dei documenti esibiti dai conducenti, hanno avviato la procedura di controllo del documento mostrato dal cittadino nigeriano. Nel frattempo, però, il signore, accortosi che il controllo era tutt’altro che superficiale, abbandonava repentinamente il veicolo assieme ad una sua amica e si dava alla fuga a piedi per i campi riuscendo, entrambi, a far perdere le proprie tracce.

Agli operatori non è restato altro che porre sotto sequestro la patente abilmente falsificata e a fermo amministrativo l’auto abbandonata appartenente a un altro cittadino nigeriano che non era presente al fatto.

Il Dottor Cecchini, Comandante della Polizia Provinciale di Padova, ha affermato: “Non è stato semplice valutare la genuinità del documento presentato; tuttavia il personale operante su strada, con notevole perizia, è riuscito ad accertarlo e, grazie alla costante e diuturna collaborazione con la Polizia Locale dell’Unione della Megliadina e al loro Polo di Primo Intervento sul falso documentale che quotidianamente aiuta tutti gli uomini in divisa che operano su strada, è stato possibile avere un riscontro certo della falsificazione del documento. Rammento che la falsificazione della patente comporterà delle gravi conseguenze penali a carico del soggetto alla guida dell’autovettura che, anche se si è dato alla fuga, verrà sicuramente identificato. Ritengo fra l’altro che, a breve, potranno esserci sviluppi investigativi interessanti.”