CODEVIGO: OPERAZIONE INTERFORZE COORDINATA DALLA POLIZIA PROVINCIALE DI PADOVA - SCOPERTA UNA SANTABARBARA DI MUNIZIONI VIETATE.

Domenica 21 settembre si è ufficialmente aperta la stagione venatoria 2014/2015 e la Polizia Provinciale di Padova, proprio durante il primo giorno di caccia, ha operato numerosi controlli su tutto il territorio della provincia. Complessivamente sono stati identificati quasi duecento cacciatori, nonostante la fitta nebbia mattutina abbia reso difficili le operazioni di controllo.

Ma è in Valle Millecampi e nei territori dei Comuni limitrofi che si è articolata un’operazione interforze dove sono state coinvolte n 15 pattuglie costituite dal Nucleo Nautico della Polizia Provinciale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e dalla Guardie Volontarie Venatorie delle diverse Associazioni presenti in Provincia di Padova.

Gli oltre 30 agenti coordinati dal Nucleo Nautico di Polizia Provinciale hanno eseguito un’intensa attività di vigilanza dall’alba al tramonto identificando più di 100 soggetti intenti, soprattutto, nell’esercizio venatorio. La sinergia operativa tra Polizia Provinciale, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e Guardie Particolari Giurate Volontarie nel territorio lagunare e vallivo è stata importantissima dal punto di vista della prevenzione, tuttavia durante i numerosi controlli sono stati sanzionati alcuni cacciatori e alcuni pescatori non osservanti della normativa. Durante le verifiche è stata scoperta anche una santabarbara costituita da ben 125 munizioni vietate nascoste tra i canneti. Presumibilmente le munizioni sono state abbandonate dai bracconieri che, sentendosi braccati dal personale della Polizia Provinciale, hanno deciso di far perdere le loro tracce poco prima dell’arrivo del personale in divisa.

Le molte munizioni scoperte sono state sequestrate, ma l’indagine della Polizia Provinciale sembra tutt’altro che conclusa, visto che le scatole delle munizioni possono aiutare gli agenti a rintracciare chi le aveva acquistate. La Polizia Provinciale ha inoltre esteso le verifiche effettuando dei controlli alla viabilità ordinaria nelle vicinanze di Valle Millecampi in particolare ai veicoli riconducibili (carrello per il trasporto animali) all’attività venatoria giungendo ad elevare alcune sanzioni al Codice della Strada.

L’utilizzo di un natante e i numerosi controlli sulla pesca eseguiti dalle Guardie Particolari Giurate Ittiche hanno contribuito a prevenire il perpetrarsi di fatti illeciti.

Fin dall’alba – ha detto il Vice Presidente della Provincia di Padova Mirko Patron – tutto il personale ha operato in sinergia per garantire una particolare sicurezza e un’attenta vigilanza su tutto il territorio provinciale e in particolar modo sul delicato territorio lagunare e vallivo. L’operazione interforze è stata ben coordinata e preceduta da una riunione operativa alla quale hanno partecipato anche i vertici dell’Ambito di Caccia Lagunare e Vallivo. E’ stato estremamente importante il supporto logistico-operativo dei Carabinieri e del Corpo Forestale dello Stato, in quanto la collaborazione è stata un forte strumento di prevenzione”.

Il personale della Polizia Provinciale – ha detto l’Assessore alla Polizia Provinciale Enrico Pavanetto – ha gestito l’intervento congiunto in maniera professionale garantendo la sicurezza di tutti. L’attività di vigilanza ittico, venatoria, ambientale e stradale eseguita in un territorio così impervio, com’è Valle Millecampi, ha contribuito a rafforzare la collaborazione tra gli Enti e gli addetti alla vigilanza. Il nostro obiettivo è lottare contro il bracconaggio e assicurare alla giustizia quanti violano le normative.”

Il Comandante della Polizia Provinciale Adriano Scapolo ha dichiarato: “Il personale della Polizia Provinciale ha eseguito molti controlli, scoraggiando il perpetrasi di fatti illeciti. In Valle Millecampi si è potuto intervenire coordinando un gran numero di operatori. La nostra attività è stata elogiata da molti Enti, tuttavia devo riconoscere che anche gli stessi appartenenti al mondo venatorio (sportivi) hanno espresso il loro apprezzamento per la capillarità del servizio eseguito. Voglio sottolineare come non vi siano stati momenti di difficoltà durante i controlli dei cacciatori dovuti forse ad un ottimo dialogo e rispetto dei ruoli. Un ringraziamento mi sia concesso nei confronti degli Enti Istituzionali che hanno collaborato e delle Guardie Particolari Giurate Volontarie che hanno dato il proprio contributo nel raggiungimento di questo ambizioso obiettivo”.

Il Sindaco di Codevigo Annunzio Bellan ha detto: "La presenza di numerose pattuglie sguinzagliate per il nostro territorio ha assicurato un alto livello di prevenzione. La Polizia Provinciale, i Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato e le Guardie Volontarie hanno cooperato a beneficio della collettività. Il coordinamento dell'operazione interforze è stato davvero molto preciso e puntuale".

Il Comandante della Polizia Provinciale assicura che i controlli continueranno anche nei prossimi mesi, in maniera da non abbassare mai il livello di attenzione.