CODEVIGO: LA POLIZIA PROVINCIALE INSEGUE I BRACCONIERI IN LAGUNA.

Non è mai stata una vita facile quella dei bracconieri in Valle Millecampi! La Polizia Provinciale di Padova, poi, sta osservando e monitorando con particolare impegno la situazione nello specchio acqueo di sua competenza nella Laguna Veneta. E’ di oggi la notizia che un’imbarcazione della Polizia Provinciale ha proceduto a una mirata azione contro il bracconaggio ittico nell'oasi di Valle Millecampi. Gli operatori hanno sorpreso i bracconieri, che pensavano di poter fare man bassa di pesce, durante la loro attività di pesca effettuata con sistemi del tutto illeciti. Costoro, a bordo di natanti con motori da cento e più cavalli, si sono sottratti ai controlli dandosi alla fuga con manovre azzardate e repentine, giungendo perfino al tentativo di speronamento del mezzo degli agenti, mettendo così in pericolo l’incolumità degli operatori della Polizia Provinciale. Nonostante le onde sollevate dai motori marini montati sulle imbarcazioni dei bracconieri e le manovre da costoro effettuate per sfuggire ai controlli, gli agenti in divisa si sono messi al loro inseguimento e hanno desistito solamente quando è apparso evidente che il divario di potenza dei motori a disposizione. A dispetto di ciò, però, gli uomini del Dott. Cecchini sono riusciti a operare il sequestro di oltre 15 metri di rete da pesca, con maglia finissima, calata abusivamente in Valle Millecampi e di un attrezzo non consentito, usato per movimentare il fondo al fine di prelevare importanti quantità di mitili. Tutto ciò, ovviamente, era stato abbandonato dai bracconieri perché costretti a scappare in fretta e furia all’arrivo del personale. Non sono mancati, tuttavia, i verbali di contestazione elevati dal Nucleo Nautico della Polizia Provinciale che sono serviti per riportare la calma nel territorio lagunare di competenza. “Riconoscodice l'Assessore alla Polizia Provinciale Enrico Pavanettoche la nostra è una battaglia impari contro queste persone incivili e pericolose. Loro hanno dotato le imbarcazioni di motori marini ben più potenti dei nostri. Inoltre, le imbarcazioni usate dai bracconieri hanno anche la targa dolosamente occultata. Spesso questi soggetti vestono il passamontagna per non essere riconosciuti e non esitano nemmeno a speronare i nostri natanti. Nonostante ciò, il nostro personale li ha costretti al fuggi fuggi generale. Vorrei ricordare a questi signori che, spesso, i loro metodi di pesca rappresentano illeciti di natura penale oltre a deturpare in modo irreparabile l'ambiente. Il fatto, poi, che abbiano opposto resistenza al controllo dei nostri operatori è gravissimo oltre che, ovviamente, essere penalmente perseguibile.” Il Dott. Cecchini, Comandante della Polizia Provinciale di Padova ha detto: “Devo complimentarmi con il sangue freddo e con la professionalità dei miei agenti, perché non è stato semplice fronteggiare le imbarcazioni di bracconieri pronti a tutto piuttosto che finire tra le maglie della giustizia”. Il Sindaco di Codevigo, Annunzio Belan ha dichiarato: “I controlli a tappeto eseguiti dalla Polizia Provinciale sono un ottimo strumento per assicurare un alto livello di attenzione per il nostro patrimonio naturalistico”. Dal Comando della Polizia Provinciale fanno sapere che sono in corso delle indagini finalizzate a identificare quei soggetti che si sono dati alla fuga. Il Comandante della Polizia Provinciale ha aggiunto che non è esclusa, nel prossimo futuro, la richiesta di idoneo supporto, anche aereo, delle Forze dell’Ordine per contrastare questa piaga che si protrae da troppo tempo.