DUE AGENTI DELLA POLIZIA PROVINCIALE DI PADOVA PREMIATI PER L'ECCELLENZA DEL SERVIZIO

Due operatori della Polizia Provinciale di Padova sono stati premiati a Cassano d’Adda (MI), nella splendida cornice di Villa Borromeo, nel corso di un’importante manifestazione dedicata a tutti gli agenti di Polizia Municipale e Provinciale d’Italia distintisi nel 2012 per lo spirito di abnegazione ed il senso del dovere.

I vertici della redazione della rivista “La Voce dei Vigili Urbani” e gli organizzatori dell’Urban Police 2012, a seguito di una specifica valutazione delle candidature proposte dai singoli Comandi di Polizia, hanno deciso di assegnare questa ambitissima onorificenza all’Assistente Scelto di Polizia Provinciale Giuseppe Mancin ed all’Agente Scelto di Polizia Provinciale Paolo Venuleo.

         Queste le motivazioni. L’Assistente Scelto Giuseppe Mancin era intervenuto in soccorso di un gruppo di una cinquantina di canoisti che, smarritisi tra le barene di Valle Millecampi, non riuscivano ad uscire dal labirinto di canalette e ad imboccare il giusto percorso verso il Cason delle Sacche, sede del Nucleo Nautico della Polizia Provinciale e punto di ormeggio dei natanti (ivi compresi i canoisti). L’agente Mancin, utilizzando un’imbarcazione idonea alla navigazione in condizioni di bassa marea, ha individuato rapidamente i canoisti e grazie alla sua eccellente conoscenza del territorio della Valle Millecampi (1600 ettari di zona lagunare), li ha tempestivamente soccorsi e condotti in salvo.

         L’Agente Scelto Paolo Venuleo si è invece distinto in tre operazioni, riuscendo a perseguire alcuni conducenti di mezzi pesanti che trasportavano bovini o suini in totale assenza del rispetto delle norme che regolano il benessere degli animali. I controlli sono stati coordinati ed organizzati dalla Polizia Provinciale di Padova. L’attività informativa e di indagine svolta dall’agente della Polizia Provinciale ha portato al deferimento all’Autorità Giudiziaria dei soggetti dediti al trasporto di animali in violazione dell’art. 544 Ter del Codice Penale, ovvero maltrattamento degli animali, mentre per altri si è provveduto ad elevare verbali di contestazione dall’importo di 8mila euro.

         Nell’ambito della cerimonia di Villa Borromeo, è stato premiato anche il Comandante della Polizia Provinciale di Padova, dottor Cino Augusto Cecchini, con una targa d’onore per la qualificata competenza svolta nell’organizzazione del Corpo. “Sono molto orgoglioso del servizio fornito all’utenza dagli operatori del Corpo di Polizia Provinciale – ha commentato l’Assessore alla Polizia Provinciale Enrico Pavanetto -. Il merito di tale organizzazione va, prioritariamente, al Dottor Cecchini, in qualità di Comandante della Polizia Provinciale di Padova, che ha sapientemente tracciato le linee guida per un servizio incisivo sul territorio. Gli Agenti di Polizia Provinciale insigniti del Premio all’Eccellenza 2012 hanno ritirato l’attestato assieme ad altri colleghi, tra i quali gli agenti della Polizia Locale dell’Isola del Giglio. Ciò significa che l’operato dei nostri addetti alla vigilanza è stato valutato tanto positivamente quanto l’intervento di soccorso che i colleghi toscani hanno eseguito in occasione del disastro della Costa Concordia avvenuto nel gennaio 2012. Il premio ottenuto in Lombardia, dimostra che l’importanza e la qualità del servizio fornito quotidianamente dalla Polizia Provinciale di Padova è stato considerato un’eccellenza fra tutte le Polizie Municipali e Provinciali d’Italia”.

         Il Comandante della Polizia Provinciale, Dottor Cino Augusto Cecchini, presente all’evento, ha aggiunto: “Insieme all’Assessore Enrico Pavanetto ho voluto essere a fianco dei nostri Agenti in uno storico momento della loro ‘vita professionale’. Questo premio mi inorgoglisce e mi sembra una giusta valorizzazione per i tanti sforzi fatti insieme durante l’anno. Ovviamente, vogliamo condividere il merito di queste onorificenze con tutta la nostra ‘squadra’, composta da operatori di Polizia Provinciale, personale amministrativo e guardie volontarie ittico – venatorie. Infine, mi sia consentito un apprezzamento per il Dottor Gambino (della rivista “La Voce dei Vigili Urbani”) e tutti i suoi collaboratori per la copiosa attività svolta nella realizzazione del convegno e della mostra espositiva”.