RECUPERATO UN PROCIONE IN PROVINCIA DI PADOVA: LA POLIZIA PROVINCIALE LO AFFIDA AL CENTRO FAUNA SELVATICA “IL PETTIROSSO” DI MODENA

In data 21/02/2017 la Polizia Provinciale di Padova è stata contattata perché un esemplare di procione era stato investito da un veicolo.

Di fatto, l’esemplare di Procione, stordito ma ancora vivo, - noto come orsetto lavatore (Procyon lotor) – aveva subito, per fortuna, soltanto la rottura di due denti.

L’animale è stato visitato dai medici veterinari (sono state eseguite le radiografie, gli esami del sangue e un prelievo delle feci).

Essendo il procione una specie non autoctona inserito nel del Decreto del Ministro dell'Ambiente del 19/04/1996 allegato "A" - pubblicato nella G.U. n°232 del 03/10/1996 - "animale che può costituire pericolo per la salute e per l'incolumità pubblica .... e per le quali è proibita la detenzione", nonché all’art. 6 della Legge 150/1992, il Comando di Polizia Provinciale, dopo aver informato gli Enti competenti ed aver posto sotto sequestro l’esemplare di fauna, ha tradotto il procione, su disposizione del Magistrato, presso il Centro Fauna selvatica “Il Pettirosso” di Modena (autorizzato alla detenzione di animali pericolosi).

Si dà atto che il Gruppo Carabinieri Forestali di Padova, di Venezia e del Comando Regionale del Veneto hanno attivamente collaborato con la Polizia Provinciale di Padova per trovare il sito dove allocare l’animale considerato pericoloso.

Le indagini sulla provenienza dell’esemplare di procione sono in corso.